Pronto soccorso di Marino: fine delle menzogne

Ospedale MarinoCon la sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione al comune di Frascati, e conseguentemente torto a Marino, si chiude la tragicommedia messa in atto in questi anni dalla Giunta di centro-destra del nostro Comune.

Il risultato è che Marino non vedrà riaperto il Pronto Soccorso facendo venire a mancare ai cittadini un punto di fondamentale pronto intervento ed andando a congestionare i pochi Pronto Soccorsi nei Castelli Romani rimasti aperti a fronte dei tagli alla Sanità dei Governi di Unità Nazionale (fatti da PD, PDL e centro). Continua a leggere

Perdono sempre i cittadini

Mentre il dibattito politico e polemico locale si articola sugli interessantissimi temi del futuro candidato a sindaco di centro-destra e le sue imprese e delle diatribe burocratiche di redivivi partiti apprendiamo dalle testate regionali e nazionali che l’Ospedale di Marino è a rischio chiusura per gli ennesimi tagli alla spesa pubblica del Governo Letta.

Chiusura degli ospedali di Marino e Ariccia

Chiusura degli ospedali di Marino e Ariccia

Già più di una volta abbiamo espresso la nostra convizione che l’Ospedale di Marino (ma come quello di Ariccia, di Albano, di Genzano e di altri comuni dei Castelli) siano non solo necessari ma anche fondamentali per il benessere dei cittadini: una presenza pubblica nella sanità è un diritto inalienabile che oggi, come il diritto al lavoro o all’istruzione, ci viene sottratto da un Governo complice dei diktat europei. Continua a leggere

Discarica Falcognana-Ardeatina: quando la speculazione diviene cannibale

DISCARICA DI FALCOGNANA: UNA LOTTA CHE NON PUO’ ESSERE BIPARTISAN

Discarica Divino Amore FalcognanaL’allarme generato dalla notizia della possibile apertura della discarica presso la zona Falcognana – Ardeatina e la mobilitazione dei comuni di Castel Gandolfo, Albano, Ciampino e Marino e del IX Municipio di Roma per scongiurarne la realizzazione è un fatto positivo che non può che vedere il Partito della Rifondazione Comunista di Marino a supporto di questa battaglia. Continua a leggere

Perché la sanità non può essere che pubblica

marino_blitzospedaleLa chiusura di molti reparti all’Ospedale di Marino evidenzia come tutte le promesse elettorali sin qui sbandierate da chi ci ha governato per anni (il centro-destra) a Marino e nel Lazio e le speranze illusorie nei nuovi amministratori del Lazio (la giunta Zingaretti) si siano rivelate delle semplici fantasie. Continua a leggere

Rivoluzione Civile e Rifondazione Comunista per il territorio senza opportunismi

marino_viaCostaCaselleJPGL’ultimo decreto/editto della dimissionaria giunta regionale della Polverini dimostra come il centro-destra sino all’ultimo giorno pone in cima alle sue priorità la speculazione edilizia e la esecrabile distruzione del territorio: bene pubblico per eccellenza insieme all’acqua. Il Partito della Rifondazione Comunista di Marino si è opposto sin da subito alle delibere della Giunta Palozzi ed oggi prosegue insieme all’Assemblea STOP CEMENTO la sua lotta presentando un ulteriore ricorso per contrastare le scelte speculative della Polverini. Nostra intenzione però è portare la nostra battaglia anche in Regione dove siamo convinti che i nostri candidati con Rivoluzione Civile Ivano Peduzzi e Maurizio Spezzano faranno di tutto per impedire la devastazione di uno degli ultimi scorci rurali del paesaggio romano che fu. Il nostro impegno, che prosegue da anni sui temi della salvaguardia del territorio, è un impegno giornaliero e continuo in sintonia con le altre forze che oggi sostengono e promuovono Rivoluzione Civile, non è fatto di spot elettorali di partiti che solo oggi in sede elettorale si svegliano per promettere di fermare il degrado: invitiamo i cittadini a sostenerci in questa lotta che poi è la loro lotta perché Rifondazione Comunista-Rivoluzione Civile il nome, l’impegno e la volontà di proteggere il nostro territorio ce l’ha sempre messa, ben prima del 20 febbraio, e ce la metterà anche dopo il 25 febbraio.

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Ospedale di Marino: Certezze negative ed impegni probabili

Palozzi e PolveriniMalgrado un assente Sindaco, forse occupato in campagna elettorale anziché nella città in cui è stato eletto, si è avuto mercoledì 16 gennaio pomeriggio a Palazzo Colonna un incontro tra i partiti e con la presenza dell Dr. Mucciaccio, Commissario per la Sanità della Asl Rm H, dove la prima ed unica certezza emersa è stata la conferma che i reparti di urgenza (e quindi il Pronto Soccorso tanto agognato) nonostante le promesse della Polverini che arrivò in elicottero, e di Palozzi che lo promise in campagna elettorale, non riapriranno mai più. – Dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti di Rivoluzione Civile – Sel –Lista Onorati – Un ennesimo spreco di denaro pubblico  e la certificazione che le promesse fatte nell’allora campagna elettorale sono state solo un’inutile presa in giro per i cittadini marinesi. prc + ingroiaDel resto anche in questa sede, alla presenza della giunta, della ASL, delle forze di maggioranza e di opposizione abbiamo reiterato la denuncia della cattiva gestione della politica sanitaria della regione Lazio e del comune di Marino. Le poche buone notizie da Mucciaccio ad oggi arrivano dalla nuova apertura del terzo piano entro Gennaio e quindi dallo spostamento dei reparti di ostetricia ginecologia e maternità che avranno nuovi e più efficienti spazi, e la novità di poter utilizzare la nuova vasca per poter effettuare i parti in acqua. Registriamo inoltre con soddisfazione, stante le parole del Commissario della Asl Rm H, che la nostra proposta avanzata in pubblica piazza e con comunicati dell’estate scorsa in cui avanzavamo la possibilità di trasferire al San Giuseppe i reparti di oncologia e mammografia sarà accolta a brevissimo termine.

Rivoluzione Civile, Sinistra Ecologia e Libertà e lista Onorati rimarranno sempre vigili ed attenti affinchè non vengano mai più ripetuti gli errori del passato, che non vengano mai più dispersi o svenduti i servizi essenziali per il nostro territorio, che non ci si prenda mai più gioco dei cittadini, e questa non è, né sarà, una promessa da campagna elettorale, ma una certezza.

Ospedale San Giuseppe – Cosa fa il sindaco?

Palazzo_Colonna_MarinoNessuna risposta giunge dal Comune o dalla Regione in merito alla sorte dell’ospedale SancGiuseppe di Marino, nonostante l’impegno congiunto di tutti i partiti marinesi che ha portato il sindaco, Adriano Palozzi, a scrivere una lettera al Commissario Bondi chiedendo un incontro per chiarire la situazione della sanità all’interno del nostro Comune.

Visto il mancato incontro con il Commissario regionale alla sanità del Lazio, l’aggravarsi della situazione dell’Ospedale e l’ormai imminente chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia, assistiamo con sgomento al totale silenzio di Palazzo Colonna.
Il partito della Rifondazione Comunista sollecita ulteriormente il Sindaco e la Giunta ad adoperarsi attivamente in difesa della salute dei cittadini marinesi poiché o l’amministrazione comunale ha la forza e l’impegno adeguati per difendere radicalmente e senza infingimenti l’ospedale marinese e con esso il diritto alla salute, oppure tutte le dichiarazioni fatte nei mesi scorsi dal sindaco e dai suoi si devono considerare di fatto sterile propaganda populista, dichiarazioni vuote senza reale prospettiva politica, illusioni date alla cittadinanza preoccupata.

Ospedale MarinoIl Partito della Rifondazione Comunista sosterrà sempre le giuste lotte civili dei propri concittadini come ha fatto fino ad ora ritenendo nostro principale compito vigilare e difendere la libertà e i diritti della collettività.