I passi per ridurre la democrazia

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Il neo-segretario del Partito Democratico Matteo Renzi con l’ennesima alleanza di “unità nazionale” stretta con un condannato per evasione fiscale, l’ex presidente del consiglio e padrone di Forza Italia Berlusconi, stringe ancora di più la morsa di una burocrazia partitica ormai marcia sui pochi resti della democrazia italiana. Continua a leggere

Volontà di confronto o critiche opportunistiche?

 

Manifestazione della Lista Comunista per le elezioni europeeDoverosamente rispondiamo al comunicato stampa di Alessandro Corbelli, presidente del movimento Unire la società alla politica, uscito in questi giorni su alcui mezzi di informazione locali viste le critiche che ci muove per come si è concluso il nostro congresso nazionale.

Avremmo sicuramente preferito che Alessandro Corbelli fosse venuto a confrontarsi con le compagne ed i compagni presenti nella Federazione Castelli, Litoranea e Colleferro durante la fase congressuale che si è svolta a novembre se aveva delle questioni politiche che potevano essere oggetto di dibattito: ha avuto come occasione sia i vari congressi a livello dei circoli comunali sia quello di federazione tenutosi a Lanuvio. Continua a leggere

Le solite doppiezze

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Sulla vicenda di Berlusconi e sulla sua condanna definitiva l’unica ancora di salvezza del cavaliere e dei suoi vassalli del PDL sembra legata al perdurare del Governo delle larghe intese.

I parlamentari e membri del Governo di destra infatti esprimono ogni giorno una doppiezza fatta di velate minacce sulla stabilità di Letta da un lato e da un rinserrare le fila per mantenere in piedi l’esecutivo per strappare l’ennesima via di fuga al loro capo. Continua a leggere

E’ stato così utile?

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Questo nostro articolo vuole essere una lettera aperta a tutti i cittadini che dal 2008 concedono la loro fiducia e il loro voto al Partito Democratico e all’appello al voto utile per contrastare la destra berlusconiana.

Oggi, dopo i fatti emersi in questi giorni in cui il Partito Democratico si è spaccato fra i socialdemocratici, i liberisti ed i centristi dimostrando, come abbiamo scritto per anni, l’inconsistenza di questa amalgama pattizia e ci si prepara all’accordo con la destra, berlusconiana e montiana, per un Governo di larghe intese, oggi vi chiediamo quanto realmente utile è stato il vostro voto.
Queste formazioni politiche, che si sono riempite la bocca durante la campagna elettorale di svolta, di cambiamento e, soprattutto, di miglioramento per i cittadini oggi abiurano tutti i loro falsi intenti (e non possiamo considerarli che falsi vista la subitaneità con cui si sono piegati alle richieste dei poteri borghesi e dell’Europa monetaria) e si schierano non a favore del popolo che li ha votati ma in appoggio ai loro veri padroni: le banche, la BCE e il Fondo Monetario Internazionale.

bersani e alfano - accordo capitalista e borgheseQuanto ritenete sia stato e sarà ancora utile per le vostre esigenze che oggi si chiamano disoccupazione, precariato, imposizione fiscale e riduzione del credito il voto a queste forze liberal-riformiste che non vogliono prospettare una reale alternativa per l’Italia, che non vogliono un’uscita della crisi se non attraverso un continuo impoverimento della classe lavoratrice?

Non serve ricostruire uno schieramento, l’ennesimo, di sinistra che sia elettorale ma non di programma, non è utile perseguire con la strada delle riforme lievi.
Forse inizia ad essere utile, cittadini e cittadine, pensare ad alternativa che passi per una riforma rivoluzionaria dell’economia italiana, una strada che passa per un programma anti capitalista che mette in discussione il sistema attuale e che solo un partito comunista può, e vuole, portare avanti.

Rifondazione Comunista