Pronto soccorso di Marino: fine delle menzogne

Ospedale MarinoCon la sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione al comune di Frascati, e conseguentemente torto a Marino, si chiude la tragicommedia messa in atto in questi anni dalla Giunta di centro-destra del nostro Comune.

Il risultato è che Marino non vedrà riaperto il Pronto Soccorso facendo venire a mancare ai cittadini un punto di fondamentale pronto intervento ed andando a congestionare i pochi Pronto Soccorsi nei Castelli Romani rimasti aperti a fronte dei tagli alla Sanità dei Governi di Unità Nazionale (fatti da PD, PDL e centro). Continua a leggere

Un piano per la speculazione

Sindaco MarinoIl centro-destra marinese che ci amministra dal 2006 ha il coraggio di chiamare “servizi alla famiglia” un ennesimo piano di costruzioni e di sfruttamento del suolo pubblico.

Non soddisfatti di avere in questi anni degradato Marino e la sua vivibilità in vista delle prossime elezioni comunali previste per la primavera del 2014 tornano alla carica con nuove promesse sempre più incentrate sul mattone come dichiarato nel convegno tenutosi all’Helio Cabala. Continua a leggere

SOSTENIAMO I LAVORATORI DELL’OSPEDALE DI MARINO

marino_blitzospedaleIl Partito della Rifondazione Comunista di Marino esprime vicinanza alla lotta dei lavoratori dell’Ospedale San Giuseppe di Marino: la situazione di degrado che si verrà ad aggravare nel nostro Comune per la chiusura del nosocomio è uno dei moltissimi casi nel Lazio e in Italia dovuti ad una cattiva gestione della sanità e alla serie di tagli lineari che i Governi che si sono succeduti negli ultimi due anni hanno operato a danno del bene pubblico e per favorire il profitto privato.

Più volte abbiamo denunciato il piano bipartisan a livello nazionale di smantellamento della sanità pubblica e le mancate promesse che l’amministrazione di Marino non ha saputo mantenere negli anni se non limitarsi ad una loro rispolverata a ridosso delle tornate elettorali: oggi che i reparti di Pediatria, Nipiologia, Ostetricia e Ginecologia vengono chiusi non possiamo assistere silenziosi al disfacimento di un servizio che rappresenta il fondamento del welfare pubblico, il diritto ad una sanità libera e gratuita per tutti.

Ma l’indignazione non può restare solo su carta i giusti appelli all’amministrazione comunale, alla giunta regionale o a qualche altro piano alto del Governo non sono più sufficienti: la protesta dei lavoratori dell’Ospedale a Marino deve essere supportata non solo da quei partiti, come il nostro, che si battono per un’Italia in cui sia garantita uguale istruzione, uguali cure ed uguali opportunità a tutti i cittadini ma è il momento anche che la cittadinanza marinese si dia una scossa e partecipi alla lotta per la difesa del suo Ospedale.

Non arriverà nessun intervento dalle alte sfere se non partirà una protesta estesa e condivisa da gran parte della popolazione marinese: se non scendiamo ora in piazza a protestare quando l’Ospedale avrà chiuso i battenti sarà troppo tardi

UNIAMOCI PERTANTO ALLA LOTTA DEI NOSTRI COMPAGNI LAVORATORI DELL’OSPEDALE E DIFENDIAMO TUTTI INSIEME IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE

Ospedale di Marino: Certezze negative ed impegni probabili

Palozzi e PolveriniMalgrado un assente Sindaco, forse occupato in campagna elettorale anziché nella città in cui è stato eletto, si è avuto mercoledì 16 gennaio pomeriggio a Palazzo Colonna un incontro tra i partiti e con la presenza dell Dr. Mucciaccio, Commissario per la Sanità della Asl Rm H, dove la prima ed unica certezza emersa è stata la conferma che i reparti di urgenza (e quindi il Pronto Soccorso tanto agognato) nonostante le promesse della Polverini che arrivò in elicottero, e di Palozzi che lo promise in campagna elettorale, non riapriranno mai più. – Dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti di Rivoluzione Civile – Sel –Lista Onorati – Un ennesimo spreco di denaro pubblico  e la certificazione che le promesse fatte nell’allora campagna elettorale sono state solo un’inutile presa in giro per i cittadini marinesi. prc + ingroiaDel resto anche in questa sede, alla presenza della giunta, della ASL, delle forze di maggioranza e di opposizione abbiamo reiterato la denuncia della cattiva gestione della politica sanitaria della regione Lazio e del comune di Marino. Le poche buone notizie da Mucciaccio ad oggi arrivano dalla nuova apertura del terzo piano entro Gennaio e quindi dallo spostamento dei reparti di ostetricia ginecologia e maternità che avranno nuovi e più efficienti spazi, e la novità di poter utilizzare la nuova vasca per poter effettuare i parti in acqua. Registriamo inoltre con soddisfazione, stante le parole del Commissario della Asl Rm H, che la nostra proposta avanzata in pubblica piazza e con comunicati dell’estate scorsa in cui avanzavamo la possibilità di trasferire al San Giuseppe i reparti di oncologia e mammografia sarà accolta a brevissimo termine.

Rivoluzione Civile, Sinistra Ecologia e Libertà e lista Onorati rimarranno sempre vigili ed attenti affinchè non vengano mai più ripetuti gli errori del passato, che non vengano mai più dispersi o svenduti i servizi essenziali per il nostro territorio, che non ci si prenda mai più gioco dei cittadini, e questa non è, né sarà, una promessa da campagna elettorale, ma una certezza.

Ospedale di Marino – Le menzogne svelate

MENZOGNE MENZOGNE MENZOGNE

La giunta Palozzi insieme al Presidente della Regione Lazio Polverini si erano impegnati per la riapertura del Pronto Soccorso di Marino; tale promessa era stata sbandierata in maniera propagandistica durante la campagna elettorale dell’anno scorso e utilizzata come veicolo di voti in maniera subdola da chi sapeva perfettamente che non poteva, sin da allora, essere mantenuta per i tagli che la Sanità nel Lazio è tenuta a fare per riequilibrare i suoi bilanci deficitari.

Ospedale MarinoOggi, dopo che più volte abbiamo cercato di riportare l’attenzione su questo tema, sembra stia arrivando il momento delle verità

A fine maggio i fondi destinati alla riapertura del Pronto Soccorso di Marino venivano destinati ad altre strutture da una decisione effettuata in maniera unilaterale dalla stessa Polverini

Il direttore generale dell’ASL H Cipolla nei giorni scorsi ha più volte espresso per l’ospedale di Marino la possibilità di trasformarsi in polo oncologico di eccellenza per i Castelli, possibilità che ad oggi non ha visto l’appoggio della stessa Polverini e che rischia di cadere nel vuoto!!

Veniamo in fine a scoprire che i reparti di maternità, ostetricia, ginecologia e pediatria infantile, reparti in cui sono nate intere generazioni di marinesi, verranno spostate in altre strutture e, a Marino, chiuderanno definitivamente.

Dove sono finite le promesse e gli impegni? Dove finirà quello che fino a qualche anno fa era uno fra i migliori ospedali della provincia di Roma?

Non vogliamo che il nostro ospedale cada in mani private, che si trasformi in una clinica privata a pagamento.

Riteniamo che la cittadinanza marinese meriti dal sindaco Palozzi una risposta.

Federazione della Sinistra di Marino

 

ONCOLOGIA DEI CASTELLI A MARINO?

Ospedale MarinoLa Federazione della Sinistra di Marino denuncia l’allarme sanità. Denuncia l’indecisionismo della Regione Lazio. Denuncia la latitanza del Comune di Marino.

In campo sanitario la situazione del Lazio, e ed in particolare dei Castelli Romani e a Marino, è più grave di quanto sembra. Siamo in presenza di sabbie mobili. Siamo tornati ai tempi della vecchia politica democristiana: cercare di non scontentare nessuno per non decidere mai. Continua a leggere