Pronto soccorso di Marino: fine delle menzogne

Ospedale MarinoCon la sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione al comune di Frascati, e conseguentemente torto a Marino, si chiude la tragicommedia messa in atto in questi anni dalla Giunta di centro-destra del nostro Comune.

Il risultato è che Marino non vedrà riaperto il Pronto Soccorso facendo venire a mancare ai cittadini un punto di fondamentale pronto intervento ed andando a congestionare i pochi Pronto Soccorsi nei Castelli Romani rimasti aperti a fronte dei tagli alla Sanità dei Governi di Unità Nazionale (fatti da PD, PDL e centro). Continua a leggere

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Il movimento NO INC ancora vittorioso

Comitato NO INC RonciglianoLa decisione di togliere l’inceneritore dalla pianificazione del nuovo piano rifiuti Regionale è la rappresentazione più evidente di come la lotta popolare condotta in questi anni dai movimenti, dalla cittadinanza e da partiti come Rifondazione Comunista, che ha sempre sostenuto e coadiuvato la protesta, possano portare a dei risultati vittoriosi.

Il nostro partito sia con il supporto istituzionale che potevamo fornire (in Regione e nei Comuni interessati in cui eravamo presenti) sia, e soprattutto, con la presenza dei nostri militanti ha sempre dimostrato piena adesione alle giuste motivazioni del movimento NO INC.

Il successo del movimento NO INC sulla questione dell’inceneritore di Albano è una vittoria di tutti coloro che si oppongono agli abusi affaristici, è un primo passo verso il ritorno ad una gestione dei problemi che pone in primo piano le necessità della popolazione piuttosto che i profitti e le speculazioni capitalistiche.

Ora altre lotte devono, su questo solco, proseguire iniziando dalle due discariche, Roncigliano e Falcognana, e dalla speculazione edilizia che nel territorio di Marino rischia di devastare in maniera irreversibile l’area del Divino Amore-Mugilla.

Noi comunisti continueremo a dare il nostro apporto alla costruzione di un movimento popolare che difenda i suoi interessi contro il sistema capitalista.

La coesione e la partecipazione popolare alle manifestazioni del NO INC insieme all’abnegazione di chi all’interno del movimento ha sempre sostenuto la battaglia sono oggi l’esempio della strada da seguire per ribaltare una visione puramente affaristica del nostro territorio che troppi danni ha causato negli ultimi anni.

La discarica di Falcognana non dovrà mai aprire

falcognana1Come forze politiche presenti sul territorio di Marino esprimiamo solidarietà e vicinanza ai comitati giustamente sorti nel nostro comune, in quello di Roma e di altre città dei Castelli Romani nella battaglia contro la discarica di Falcognana: sosteniamo totalmente la lotta e riteniamo che l’apertura di una nuova discarica, a Falcognana o in altre zone di Roma, debba essere scongiurata!

Riterremmo tali dichiarazioni opportunistiche e superficiali se non supportate politicamente da un progetto che non solo impedisca sin da subito l’apertura della nuova discarica ma che concepisca ed attui un nuovo modo di smaltire i rifiuti basato sulla raccolta porta a porta e sul riciclaggio: un modello in cui la ridotta produzione di rifiuti renda inutile e desueta la costruzione delle discariche.

Questo è il nostro obiettivo e uno dei punti fondamentali del programma politico e amministrativo che vogliamo per il Comune di Marino ed auspichiamo per tutti i Comuni della nostra zona, solo così scongiureremo un ennesimo esproprio al benessere dei cittadini ed un aggravio alle loro condizioni di vita.

Ci auguriamo che anche altre forze politiche di Marino che si occupano realmente dell’interesse dei cittadini vogliano condividere con noi non solo il progetto ma anche la protesta che è in atto e che proseguirà nei prossimi mesi.

In questa lotta per la difesa del territorio e della salute non possiamo non sottolineare le responsabilità del centro-destra che nel Lazio, a Roma e Marino in questi anni ha amministrato la cosa pubblica in maniera clientelare aggravando l’emergenza e che oggi pretende di far parte di una protesta che li vede come responsabili diretti.

In questa nostra battaglia politica non possiamo ignorare come Zingaretti e il sindaco Marino e le loro maggioranze di centro-sinistra debbano non solo dare una risposta ai cittadini dei comitati ma anche agire per impedire un ulteriore scempio paesaggistico: non sono più accettabili atteggiamenti ondivaghi o di silenzio come quelli a cui si è assistito in questi mesi.

Una discarica in un territorio già così martoriato è inaccettabile e crediamo che nessuna “opera di compensazione pubblica” potrà restituire ai cittadini quanto hanno realmente perso: il diritto al benessere e alla salute.

Rifondazione Comunista – Italia dei Valori – Lista Onorati

Perché la sanità non può essere che pubblica

marino_blitzospedaleLa chiusura di molti reparti all’Ospedale di Marino evidenzia come tutte le promesse elettorali sin qui sbandierate da chi ci ha governato per anni (il centro-destra) a Marino e nel Lazio e le speranze illusorie nei nuovi amministratori del Lazio (la giunta Zingaretti) si siano rivelate delle semplici fantasie. Continua a leggere

Sono passati due anni ma la lotta prosegue

Acqua e beni comuniDue anni fa la maggioranza della popolazione italiana si esprimeva sul valore pubblico dell’acqua: dopo anni un referendum ritornava a raggiungere il quorum e la vittoria dei comitati referendari e dei partiti che al tempo hanno appoggiato la lotta sanciva una volta per tutte che il popolo italiano concepiva l’acqua come un bene imprescindibilmente pubblico e sul quale nessun profitto si poteva imporre.

In questi due anni abbiamo assistito al boicottaggio dei principali partiti politici che si sono succeduti al Governo dell’Italia per non dare seguito alla volontà popolare e per continuare ad appoggiare gli interessi capitalistici e speculativi che vedono invece nell’acqua solo l’ennesima fonte di profitto da sfruttare.

referendum-non-si-toccaPer questo come Rifondazione Comunista di Marino siamo convinti che la lotta non è finita!
Il referendum è stato solo un traguardo che deve trovare uno sbocco reale nei singoli territori se la politica centrale non è in grado di agire; nel nostro comune due anni fa quasi 18.000 cittadini si sono espressi per un indirizzo politico chiaro ed è nostra convinzione sostenere questa battaglia con tutti i mezzi e il ritorno ad una gestione pubblica dell’acqua sarà uno dei punti imprescindibili delle nostre linee politiche da qui alle prossime elezioni amministrative convinti che altri partiti, movimenti ed associazioni si uniranno a noi per far rispettare la volontà popolare.

Rifondazione Comunista

Dare una risposta a 6 milioni di italiani

Disoccupazione giovanile 37%

Disoccupazione giovanile 37%

I dati sulla disoccupazione diffusi da Istat e BCE sono inappellabili: 1 milione di licenziamenti nel 2012, un milione di lavoratori che hanno rinunciato a cercare lavoro, un totale di 5,8 milioni di italiani disoccupati fanno comprendere quanto la componente umana e la questione dei lavoratori siano le più colpite dalla gravissima crisi dell’economia capitalista tanto che si allarmano le stesse istituzioni del capitalismo.

In questo scenario manca totalmente da parte della politica e del sindacalismo confederato una valida risposta alle istanze che ogni giorno emergono dalla base e che, troppo spesso, trovano sfogo nella disperazione come per il caso di Civita Castellana. Continua a leggere

Il ritorno di Marx

Karl_MarxNei giorni scorsi è uscito un articolo sul Time, il settimanale statunitense, in cui si argomenta come alcuni concetti del filosofo tedesco in questi tempi di crisi risultino attuali e veritieri.
Anche su alcuni siti italiani la notizia è rimbalzata destando indubbiamente delle curiosità.

Leggendo approfonditamente l’articolo si notano però delle storpiature tipiche del giornalismo borghese quando si immerge nella dottrina marxista che non possiamo accettare. Continua a leggere