Albano partigiana

I fatti ignobili svoltasi ieri ad Albano dimostrano una volta di più come il valore dell’antifascismo debba essere difeso strenuamente e con ogni mezzo: in una Repubblica democratica nata dalla vittoria partigiana sul nazi-fascismo riteniamo inqualificabile il comportamento del prefetto Giuseppe Pecoraro che ha scavalcato l’ordinanza del sindaco Marini atta a vietare il funerale di un macellaio nazista.

Le dimissioni del prefetto sono un atto obbligato ma che non devono rappresentare il capro espiatorio di  una lenta ma inesorabile discesa del nostro Paese verso una sempre maggiore indifferenza per quei valori a cui dobbiamo la democrazia.

E’ tempo di applicare quei valori sanciti dalla Costituzione, non smontarli pezzo per pezzo come vuole fare il Governo Letta-Alfano e come sollecita il presidente Napolitano, e dichiarare una volta per tutte illegali le associazioni di stampo fascistoide che in Italia continuano a persistere: non vogliamo in Italia una seconda Alba Dorata con il conseguente carico di violenze ed omicidi.

Ieri ad Albano i compagni ed i cittadini scesi in piazza hanno dimostrato la forza dell’antifascismo impedendo il funerale, costringendo tutti (dalle istituzioni ai lefevriani passando per i fascisti accorsi) ad un dietro-front che deve essere definitivo, una volta per tutte.

Antifascismo

Antifascismo

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Non solo per la Costituzione

Costituzione 12 ottobreIl 12 ottobre si svolgerà un’importante manifestazione a Roma in difesa della Costituzione italiana e dei suoi valori.

Rifondazione Comunista sarà presente alla manifestazione per la difesa di quei diritti inalienabili del cittadino che da anni vengono messi in pericolo da una bipartisan volontà politica di privatizzazione e parcellizzazione: sanità, istruzione e lavoro su tutti.

paolo-ferrero-10-smallLa deriva capitalistica e liberista di gran parte della classe politica italiana, soprattutto nell’area di centro-sinistra, mina questi diritti e l’infrastruttura democratica e popolare della nostra Costituzione.

Come circolo del PRC di Marino ci auspichiamo che questa manifestazione non rappresenti solo un momento di difesa da parte delle forze politiche e di aggregazione popolare che oggi non riconoscono nel modello capitalista un orizzonte di sviluppo ma anche un primo passo per costruire un’alternativa reale contro le politiche e le forze politiche che ci hanno condotto alla crisi.

Manifestazione 12 ottobreLa via maestra che deve seguire la manifestazione del 12 ottobre porta necessariamente ad allacciarsi con le altre manifestazioni del 18 e 19 ottobre per promuovere quel progresso sociale che la Costituzione sancisce ma che non è mai stato pienamente applicato.

Un governo di inetti

Chi non ha attitudine per determinati lavori, compiti, attività, inabile, incapace (per natura o per scarsa preparazione ed esperienza) nel proprio mestiere o nella professione, nell’arte che si esercita. Continua a leggere

Scelte suicide

quirinaleMentre si sta svolgendo la prima votazione per eleggere il presidente della Repubblica la nostra riflessione si rivolge alle scelte scellerate che, da un punto di vista politico, il Partito Democratico continua a perseguire sin dalla sua creazione.

Ancora una volta se una scelta sbagliata poteva essere fatta Bersani e co. sono riusciti a farla pienamente e senza titubanze: il prospettato accordo con le destre per l’elezione di un candidato a loro gradito (si parla di Marini) rappresenta un ulteriore cedimento di quella, seppur fievole, linea socialdemocratica ancora esistente nel Partito Democratico.
protesta_pdInvece di intraprendere la strada delle riforme radicali, della frattura con il sistema che da vent’anni blocca l’Italia la burocrazia del PD preferisce non mettersi in discussione: cementifica il suo apparato per timore di correnti “a sinistra” e “renziane” e tradisce la fiducia accordatagli dai suoi elettori che giustamente protestano contro il colpo di mano attuato.

Il presidente della Repubblica rischia poi di essere solo un primo passo verso quell’accordo di Governo trasversale che sancirebbe veramente la fine del PD come espressione socialdemocratica dello scacchiere politico italiano.

bersani-vendolaCi chiediamo infine a cosa sia valsa la via dell’accordo promossa da SEL se non per eleggere una sessantina di parlamentari: stiamo ancora aspettando lo spostamento a sinistra del PD attuato da Vendola ma crediamo che attenderemo a lungo!

 

 

Una proposta fondata sul lavoro

NAPOLI: PROTESTA DEI LAVORATORI FIAT E INDOTTO CONTRO CORSI DI FORMAZIONEPer il lavoro. Non vogliamo più donne e uomini precari.

Siamo per il contratto collettivo nazionale, per il ripristino dell’art. 18 e per una legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro. Vogliamo creare occupazione attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, politiche industriali che innovino l’apparato produttivo e la riconversione ecologica dell’economia. Vogliamo introdurre un reddito minimo per le disoccupate e i disoccupati. Vogliamo che le retribuzioni italiane aumentino a partire dal recupero del fiscal drag e dalla detassazione delle tredicesime. Vogliamo difendere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Continua a leggere

I candidati di Rivoluzione Civile a Marino

rivoluzione civile marino 2Ieri si è svolta nella sede di Rifondazione Comunista a Marino (piazza Daniele Manin) la presentazione dei candidati della lista Rivoluzione Civile per le elezioni regionali e nazionali.

rivoluzione civile marinoRingraziamo i candidati per la bellissima iniziativa e per il dibattito che si è svolto perché si è incentrato prettamente sui contenuti programmatici della nostra lista.
L’unica lista che propone seriamente un programma di Governo per andare oltre la crisi del capitalismo, che affronta le problematiche del lavoro e del precariato, della necessità di dare risalto ai valori sociali ed antifascisti della Costituzione.

rivoluzione civile marino 3Ringraziamo pertanto Maurizio Spezzano, Fabio Nobile, Ugo Onorati, Enrico del Vescovo e Marco Bizzoni che hanno animato la discussione politica: in una campagna elettorale in cui gli altri partiti si occupano solo di puntare il dito accusatorio verso l’avversario ed incitano al voto utile ieri abbiamo potuto assistere ad una vera discussione sui programmi: trattati europei da cancellare, sanità pubblica da preservare, scuola pubblica da rafforzare e valorizzare, ambiente e legalità come punti fondamentali dello sviluppo civile, beni comuni come acqua e territorio da rivalutare come ricchezza di tutti.

rivoluzione civile marino 4Senza infingimenti, senza nessuna idea di trasformismo ma con la convinzione che la crisi causata del capitalismo può essere superata solo una risposta sociale che riporti il ruolo dello Stato ad essere il motore e la guida dello sviluppo non solo economico ma anche sociale: un messaggio che si rivolge ai cittadini e alle classe meno agiate, le uniche che hanno pagato la crisi.

Una falsa idea di democrazia

sandro-ruotoloPubblichiamo la dichiarazione di Stefano Micheli, candidato Rivoluzione Civile Camera dei Deputati Collegio Lazio 2, sui fatti sconcertanti di ieri che hanno coinvolto Sandro Ruotolo aggredito da gruppi neo-fascisti.

I fascisti di casapound non più tardi di un’ora fa hanno fatto irruzione ad una iniziativa pubblica di Sandro Ruotolo, candidato presidente della Regione Lazio per Rivoluzione civile, a Civita Castellana. I fascisti hanno gettato fumogeni in sala e impedito lo svolgimento del comizio utilizzando delle trombe da stadio per disturbare. E’ la risposta alla ferma e decisa presa di posizione antifascista espressa da Ruotolo qualche giorno fa, quando si e’ rifiutato di stringere la mano ad un loro candidato in occasione di una tribuna politica rai in solidarietà ai timori espressi da Niki Vendola sulla sua sicurezza quando gira a Roma. Nell’esprimere la mia solidarietà, e quella di tutti gli antifascisti reatini, a Sandro Ruotolo, non si può non rilevare come sia dentro questo clima di intimidazione e paura che si sta svolgendo la campagna elettorale nazionale e regionale.
Gli avvenimenti di oggi sono il frutto di una idea distorta della democrazia che, piuttosto che condannare senza esitazioni queste espressioni politiche completamente illegali, ormai da anni invoca invece un dialogo impossibile. Legittimare queste forze, come fanno i Giovani Democratici di Latina che tengono insieme a loro una iniziativa pubblica, contribuisce ad un processo di sdoganamento che deve invece essere fermamente respinto.

Antifascismo

Antifascismo

Ogni loro azione e parola e’ al di fuori e contro il dettato costituzionale e anche le forze di polizia debbono agire a tutela delle libertà democratiche dei cittadini del Lazio, perché azioni come quella di oggi mettono in serio pericolo la possibilità di tenere elezioni libere e, soprattutto, sicure. Mercoledì Ruotolo sarà a Rieti. Vigileremo affinché anche da noi non vengano a ripetersi simili atti di vandalismo e chiediamo alle forze di polizia di controllare e tenere alta l’attenzione. Noi continueremo a tenere alta e salda la bandiera dell’antifascismo, senza alcuna concessione a fascisti vecchi e nuovi.