L’Italia si svende

In questi giorni assistiamo ad un palese fallimento delle privatizzazioni in Italia, avviate sotto il Governo Prodi a fine anni Novanta e proseguite nei successivi anni.

telecom agli spagnoliIl caso Telecom rappresenta la resa di uno Stato agli interessi privatistici ed affaristici di pochi rispetto ai benefici della collettività: nell’arco di neanche vent’anni (dal 1997) l’azienda di telecomunicazioni ha in continuazione perso valore ed ha visto ammontare la sua mole di debiti a scapito del servizio e degli investimenti che negli anni precedenti il pubblico (e quindi la collettività) aveva impiegato.
Personaggi come Colaninno o Tronchetti Provera e l’influenza puramente speculativa delle grandi banche hanno dimostrato come in Italia vengono valorizzate dai privati imprese strategiche che dovrebbero rimanere sotto il controllo pubblico.enrico-lettaLa levata di scudi di queste ultime ore dei principali partiti al Governo (PDL e PD) risulta, se non ipocrita, quantomeno ridicola visto che l’azienda è da anni privata (come ci ha ricordato lo stabile Letta) e che quindi non è questione della politica ma del “mercato”.

alitalia e airfranceSimilmente i casi Alitalia ed ILVA illustrano il danno percepito da parte della popolazione nel processo di privatizzazione dei comparti strategici: danno economico, occupazionale e purtroppo in alcuni casi anche ambientale con ricadute sulla salute dei cittadini.

Le-ciminiere-dellIlva-e-la-cittàMa la politica che oggi ci governa persegue ancora una volta nei suoi errori per la sua necessità di adempiere agli interessi dei suoi reali padroni (banche ed industriali) e Letta per rilanciare l’Italia vara un ennesimo piano privatizzazioni e questa volta saranno le municipalizzate, le Poste e probabilmente anche ENI ed ENEL ad essere messe sul mercato e a farne le spese sarà ancora una volta la collettività.

Purtroppo non è miopia! Il piano liberista che dagli anni Novanta ha portato lo Stato a cedere il suo controllo su industria pesante, telecomunicazioni, settore del credito (la privatizzazione delle banche e delle Poste), trasporti (Ferrovie e Autostrade), acqua ed energia è stato pianificato con accortezza e promosso di volta in volta sia dalla socialdemocrazia-liberale (PD) sia dalla destra.

capitalismo_no_tagliDi fronte a questa ulteriore spinta privatistica dobbiamo opporre un progetto di nazionalizzazione dei settori strategici dell’Italia; industria pesante, telecomunicazioni, banche, trasporti, acqua ed energia devono tornare sotto il controllo pubblico e dei lavoratori contrastando il mercato speculativo, con l’unica opzione ad oggi realizzabile: il controllo statale dell’economia.

Annunci

Contribuisci con la tua opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...