La Repubblica del neo-liberismo radical-chic

In questi giorni si è svolta a Firenze la manifestazione promossa dal quotidiano Repubblica chiamata “La Repubblica delle idee”.

la-repubblica-delle-idee-firenzeGuardando i protagonisti chiamati ad intervenire ci si rende conto come il giornale fondato da Scalfari sia divenuto espressione dell’area liberal del Partito Democratico e del centro-sinistra in generale.
Sta diventando un classico del genere “convegno liberal-chic” infatti presentare al pubblico due correnti di pensiero per limarne nel tempo le differenze nelle coscienze delle persone e per sdoganare una alleanza fra due correnti: se da una parte abbiamo infatti il solito parterre culturale di estrazione “sinistroide” composto da Saviano, Eco, Dandini, Jovanotti o Altan da un altro lato da un punto di vista politico ed economico a queste figure di richiamo per una certa area elettorale vengono affiancati personaggi fortemente liberali (Letta e Renzi) e capitalisti  direttori d’azienda (Autostrade, ENEL e Telecom su tutte oltre all’immancabile padron De Benedetti).

Lo scopo di Repubblica con queste sue iniziative è chiaro, annacquare in un pensiero unico di moderato liberalismo l’elettorato di sinistra: propagandare ancora una volta la prospettiva del “capitalismo dal volto umano” come una soluzione alla crisi dello stesso capitalismo che nella sua ricerca perpetua del profitto fallisce immancabilmente, nella sua interezza, come sistema economico.

Questa operazione, degna del migliore think tank statunitense, è la rappresentazione più palese della crisi in cui vessa oggi l’ideologia di sinistra italiana: se Marx nel 1847 scriveva “La miseria della filosofia” questi meeting oggi ci fanno comprendere come “La miseria della sinistra” in Italia (o almeno di una certa sinistra) sia ormai una realtà ineluttabile.

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6 thoughts on “La Repubblica del neo-liberismo radical-chic

  1. Voglio segnalare alla Treccani il termine “finiano” quale sinonimo di infame,maramaldesco,sciacallo,avvoltoio,vigliacco,traditore. Il fecaloma della Camera si sta mostrando in tutto il suo squallore di carta igienica della magistratura rossa e della sinistra forcaiola.Tant’è che è andato a prostituirsi da quel Fazio dalla faccia da fesso e con il portafoglio gonfio che di mestiere fa lo stuoino.E per dire cosa?Che Berlusconi deve andare dai PM di Milano a farsi massacrare?Lui che ha svenduto ogni dignità(se mai l’ha avuta!)per non farsi inquisire su MonteCarlo?O per non dovere rispondere sulla Tosi?Per non parlare dei suoi amichetti dei giochi informatici a cui Tremonti chiede di pagare 70 MILIARDI DI EURO?!?O vogliamo fare anche due chiacchiere su Lady ASL, le società della ex moglie e del suo segretario particolare fatto eleggere alla Camera per cautelarlo?E magari due chiacchiere sulle precedenti gite monegasche per “salutare” i bancari italiani che lavorano lì?Fini,nemmeno la Cloaca Massima è disposta ad accoglierti!

  2. Vorrei che coloro che mi hanno sbertucciato per sostenere io, con le opportune riserve, il MoVimento 5 Stelle e Grillo, leggessero il lungo saggio di Michele Nobile sul sito di Utopia Rossa. Finalmente qualcosa in profondità, scritto con le armi della critica non prevenuta, né incistata nella rancorosa e invidiosa gelosia dei sopravvissuti alla catastrofe e alle mille rese della sedicente sinistra. Condivido molto di quel testo, escludendo certe carenze relative ai contenuti politici dei pentastellati, certa sottovalutazione dell’innegabile golpismo strisciante in atto da noi come in gran parte dei paesi subalterni agli Usa e certo disprezzo per i processi elettorali e referendari. Su questi la pensavo anch’io così fino a quando in America Latina, a partire dal Venezuela, non si sono viste istanze rivoluzionarie, per ora realizzate in forma di riformismo radicale, che avanzano attraverso il voto, voto sostenuto peraltro da forti mobilitazioni di massa.

    • Sinceramente la profondità e la critica non prevenuta nell’articolo che citi le hai trovate solo te.
      Far passare il Movimento 5 Stelle come l’embrione di un nuovo movimento rivoluzionario e popolare è una delle fantasie più allucinate che si possano oggi immaginare in Italia e non perché a tale analisi ci muove l’invidia dei voti sottratti (come infantilisticamente viene riportato) ma perché il M5S nei suoi fondamenti si dimostra un movimento anti-rivoluzionario:
      – Manca infatti al suo interno ogni riferimento alla lotta di classe
      – Il programma presentato resta nell’ottica borghese del governo dello Stato: liberista e moderatamente riformista, nessun accenno a riforme che possano condurre il Paese verso il socialismo
      – Manca di dialettica critica al suo interno, le parole del “leader” sono legge ed incontestabili.

      Se poi si vuole continuare a raccontare le favolette, barricarsi nel settarismo e attaccare senza costruttività il Partito della Rifondazione Comunista magari il giochetto può anche risultare divertente agli “utopisti rossi” ma di sicuro non porta a nulla di reale.

  3. …resta DEVASTATO, moralmente, civilmente, eticamente, giuridicamente, socialmente. Si è criticato il ragazzno 13enne che ha manifestato il proprio disagio di fronte ad una realtà che gli viene riportata quotidianamente dai media, ma non si ha il coraggio degli effetti devastanti di quella realtà sulle menti dei minori. Nessuno può dimenticare il pensiero del “tycoon”dell’industria televisiva epresso durante :-”Noi dobbiamo pensare che la Media delle facoltà e delle capacità mentali dell’utente televiso sono pari al Q.I. di un ragazzino che frequenta la I^ media e che non sta seduto al proprio banco, che VUOLE ciò che vede in tivù e compra ciò che la pubblicità gli fa vedere. Ecco, noi dobbiamo trasformare il “CONSUMATORE in ELETTORE” e fare in modo che al momento di scegliere chi votare, l’utente si ricordi del simbolo che ha visto più volte sullo schermo e così lo sceglie nel segreto dell’urna e lo vota!” Ma ancor più devastante è l’influenza della tivù “cattiva maestra” sulle menti dei bambini, cosa che posso testimoniare per esperienza personale : I “modelli” che scorrono sotto i loro occhi lasciano una deformazione di pensiero e di comportamento difficile da riportare nell’ambi di un’educazione civile e far capire loro i Princìpi ed i valori della Costituzione, che pochi conoscono e capiscono, docenti compresi. Occorre cominciare ad educare alla legalità ed alla cittadinanza a cominciare dalla Scuola Primaria. Questa è la strada da percorrere per ricostruire le masse “IGNORANTI”(che ignorano) dei diritti civili e dei Valori democratici per i cittadini “uguali per tutti”. Il pese Italia è DEVASTATO moralmente, civilmente e culturalmente: RICOSTRUIAMOLO, rimuovendo prima le MACERIE.

    • Che dire? Il tuo messaggio lo condividiamo al 100% e stiamo cercando di rimuovere le macerie del disastro.
      Continua a seguirci e a farci sapere le tue opinioni, l’insieme di idee facilita la rimozione delle macerie ideologiche che si sono stratificate in questi anni

  4. Concordiamo con Veneziani quando afferma che in questi anni a sinistra non sono state costruite credibili alternative. Meno d’accordo quando afferma che “la gente saliva sulla nave… per sfuggire a voi, scafisti dell’astio e portuali minacciosi”. Però, sfuggendo a noi scafisti dell’astio, uno come Veneziani non rischiava il naufragio su un’isola sperduta in compagnia di Venerdì, ma approdava al sicuro porto del Consiglio di Amministrazione della RAI.

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