Proposte offensive

PD e PDL GovernoIl Governo PD-PDL ogni giorno di più dimostra la sua forte componente borghese e padronale: ci piacerebbe parlare di immobilismo istituzionale perché rappresenterebbe un sintomo della incomunicabilità fra i due maggiori partiti italiani e, pertanto, una presa d’atto delle incolmabili differenze ideologiche.

Invece, al di là della mera questione giustizialista, PD e PDL da un punto di vista di politica economica hanno idee abbastanza similari ed è l’ennesima riforma sul lavoro a dimostrare la loro coesione ed il loro proseguire con la linea del Governo Monti.Ad un anno infatti dalla riforma Fornero, che tante volte Rifondazione Comunista ha contestato e su cui abbiamo anche fatto una raccolta firme per promuovere un referendum abrogativo, si scopre che i licenziamenti (sia collettivi che personali) sono aumentati e che la rigidità nell’ingresso del mondo del lavoro ha praticamente paralizzato le assunzioni.

Il Governo Letta, che come PD aveva votato senza tentennamenti la riforma, oggi fa finta di dimenticare il tradimento perpetrato nei confronti dei lavoratori e si appresta a rimettere mano alle norme sul lavoro mantenendo però la consueta visione liberista e borghese.
precariInfatti la “riforma” prevede ancora una volta, sbandierandola ovviamente come misura per l’occupazione giovanile, un forte incentivo ai contratti precari e incentivi alle imprese per facilitare l’apprendistato.
Infine il vero colpo da maestro del governo borghese è la “staffetta generazionale” ovvero il prepensionamento (a spese del lavoratore) in cambio dell’inserimento di un giovane.

La visione di uno Stato che, con soldi pubblici, continua a finanziare le imprese per creare lavoro ci sembra un’assurdità: con tutti i soldi sperperati in questi anni in questo tentativo lo Stato avrebbe potuto costruire direttamente imprese e lavoro senza arricchire il capitale ed il profitto; inoltre continuare ad insistere sui contratti precari invece di prevedere la loro abolizione rende anti-economico e “non profittevole” per le imprese assumere in una forma differente la forza lavoro.

Lavoro in bilicoMa, come dicevamo prima, il capolavoro liberista è insito nella possibilità di pre-pensionare, o di prendere il part-time, i lavoratori per assumerne di nuovi: questo è un vero e proprio regalo alle aziende fatto passare come dono ai lavoratori: in questo scenario il lavoratore “anziano” dovrebbe rinunciare ad una quota del suo stipendio, esiguo ed ormai non più coerente con il caro-vita, per far entrare nel mondo del lavoro (non si capisce se con apprendistato o contratto a termine: comunque in sentore di precariato) un “giovane” lavoratore.
Il tutto pagato con denaro pubblico che andrebbe a coprire i contributi del pre-pensionato e a solo beneficio delle imprese che non solo assumeranno personale meno pagato, e riceveranno incentivi a farlo, ma si “liberano” di personale qualificato e più costoso.

Come Comunisti ci opporremo sempre ad ogni sedicente riforma che attacchi e penalizzi la classe lavoratrice, riteniamo che con queste manovre il Governo Letta ed i partiti che lo sostengono stiano ulteriormente sottolineando la profonda distanza che c’è fra la popolazione ed il potere borghese di cui sono diretta espressione, non è questa la risposta da dare a 9 milioni di italiani ma un maggiore investimento dello Stato nel creare un’economia pubblica in grado di intervenire a favore dei lavoratori, una maggiore rappresentanza del lavoratore nella gestione delle aziende troppo spesso in mano a speculazioni sul profitto, necessitiamo di un modello di economia che scardini il modello capitalista che ci ha condotto alla crisi non che lo sostiene negli ultimi anni di vita.

Rifondazione Comunista

Annunci

Contribuisci con la tua opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...