Una Reale boiata!

Ed ecco che puntuale, compagne e compagni, arriva l’inesorabile e immancabile uscita a destra a fronte degli scontri del 15 ottobre a Roma.

Tonino Di Pietro ha pensato bene di chiedere la reintroduzione di leggi speciali ventilando addirittura il recupero della legge Reale del 1975: misura che ha mandato in brodo di giuggiole il ministro Maroni di cui attendiamo oggi l’intervento in Senato per spiegare come sono avvenuti i fatti e come sia stato possibile non scongiurarli.

Facendo un po’ di storia vogliamo ricordavi cosa intiroduceva, in anni sicuramente difficili e travagliati della nostra storia, la L. 152/1975 meglio nota come legge Reale:

  • l’art. 14, estendendo la previsione normativa dell’art. 53 c.p., consentiva alle forze dell’ordine di usare legittimamente le armi per «impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona»;
  • l’art. 3, estendeva il ricorso alla custodia preventiva, sostituendo il precedente art. 238 c.p.p., anche in assenza di flagranza di reato, di fatto permettendo un fermo preventivo di 96 ore (48+48) ore entro le quali va emesso decreto di convalida da parte dell’autorità giudiziaria;
  • l’art. 5, vietava l’uso del casco e di altri elementi potenzialmente atti a rendere in tutto o in parte irriconoscibili i cittadini partecipanti a manifestazioni pubbliche, svolgentesi in pubblico o in luoghi aperti al pubblico.

Riflettiamo sulla forza e il livello di salute di una democrazia che risponde con la repressione a degli atti di vandalismo, opponiamoci ad un ritorno allo stato di polizia promosso da chi non vuole gestire le crisi ma soffocarle.

Rifletta soprattutto il Partito Democratico su quali debbano essere i suoi alleati alle prossime elezioni: è mai possibile, chi chiediamo noi compagni, che il PD riesca a circondarsi solo di reazionari e neo-liberisti? Quale politica pretende di fare schiacciato tra forze che sono agli antipodi della sua storia, gloriosa storia perché è la storia del PCI, fatta di democrazia e libertà?

Annunci

One thought on “Una Reale boiata!

  1. Ho scritto altrove che “davvero”, solo per giudizio politico, quegli attacchi dei “nerovestiti” non erano e non solo “pagati”. Non erano e non sono una strategia. Sono un serio errore politico. Perchè va contro la ricerca del consenso su una piattaforma condivisa. A poche ore di distanza, l’ottimo comunicato degli studenti medi in assemblea in piazza santa croce in gerusalemme, hanno confermato questo giudizio. Quindi, l’altra faccia della medaglia. Il cialtronesco governo che fa? e Maroni che cazzo dice? E’ quanto di peggio la pochezza politica e la strumentalità istituzionale volta a far pagare, oltre alla crisi, anche un prezzo di agibilità democratica e di dissenso nelle piazze e ovunque. Gli anni del terrorismo, che in queste ore vengono evocati a paragone ( con fare tra l’ignorante, il furbesco e lo scellerato), non hanno nulla a che fare. E, comunque non avevano adottato alla fine strumenti che qui si propongono! Se li portino a casa Maroni e la destra i loro disegni di “normalizzazione del dissenso! Alle lotte, alle proposte, perfino alle soluzioni, toccherà a noi pensare. Solo che questa volta, con sampietrini o senza, non passeranno per il senso di responsabilità che ci incapretta all’immobilismo. Questa volta, la nostra sarà una storia che partirà dal riconoscimento dei bisogni primari e dei diritti di tutti. La crisi la paghino i padroni. Noi, Ricostruendo il Partito Comunista, daremo gli strumenti necessari ai lavoratori, alle giovani generazioni, e ai movimenti in lotta affinchè tutto converga in un cambiamento reale. Concreto ed esteso. E che non potrà andare bene per tutti! A qualcuno farà dispiacere: saranno i furbi, i parassiti e i padroni: stessa razza, stesso metodo: lo sfruttamento dei deboli. Saremo accorti e determinati e ci comporteremo da comunisti. Così li abbiamo avvisati: mosci, disponibili e ambigui, sapranno che li staneremo. Ovunque si annidino: a destra, come sempre, e altrove se camuffati.

Contribuisci con la tua opinione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...